Desiderio

Il desiderio di amore certe volte è così prepotente da superare a volte il piacere di viverlo. Una mia poesia:

Un gioco di farfalle nel mio cuore,
uno sfarfallio continuo
mi spoglia di ogni pudore
e mi fa danzare nella festa dei sensi.
E’ un sorridente sogno quello che mi incatena,
si, ti desidero, sono pieno di passione per te
smanioso di amarti nella nudità del piacere,
voglio giocare con la fantasia per donarti il miele,
la tenerezza, voglio singhiozzare d’amore,
assaporare insieme gli odori più segreti,
raccogliere i fiori carnosi del piacere
e coperti delle fragranze di entrambi
arrampicarmi con Te in cielo per poi volare giù
nell’intimità di quell’abisso d’ombre ricco di desideri.
Ti racconterò il segreto del rosso dei papaveri,
ebbro di emozioni mi perderò nel tuo corpo
alla ricerca della fiaba della lussuria, dell’incanto
e quando il vento dell’amore avrà finito di soffiare
allora io e Te nudi, abbracciati, sfiniti di felicità
saremo accolti dal più dolce dei sogni.
Enrico Garrou (14/12/2015)
Arbe Berberyan
Arbe+Berberyan+-+Ara+Berberyan_paintings_artodyssey+(2)

Mi auguro che l’amico Claudio Marcello Capriolo suggerisca un brano che accompagni questa poesia nell’attesa propongo: Sogno d’amore di Franz Liszt http://www.youtube.com/watch

60 pensieri su “Desiderio

  1. Impagabile emozione, quella del desiderio d’amore, che hai descritto in modo
    ammirevole, in questi creativi e dolci versi
    Un caro saluto,Enrico,silvia

    • Grazie di cuore pe le tue parole, è vero il desiderio è un impulso, un qualcosa a cui aspiri, che tutti provano ma che viene sovente trascurato in poesia. Ho voluto cantarlo perchè alcune volte è più grande il piacere di sognarlo rispetto alla sua realizzazione. Un abbraccio grande

  2. Ecco perchè si trasforma in poesia, in sogno. A volte la realtà può essere impossibile,
    Ma se nel sogno si può trovare chi condivide cotanta passione, meravigliosa ancestrale passione, allora diventa magia…
    Nella realtà, sublimazione del piacere stesso.
    Sempre stupendo!

    • Fulvialuna che parole deliziose mi scrivi sempre. Sei gentile e mi rendi felice. Non potevo desiderare un pensiero diverso da quanto hai scritto, siamo sempre in perfetta sintonia e questo è il messaggio che volevo trasmettere. Grazie cara un bacio

  3. Bello leggere emozioni fatte parole la mattina, quando inizia il nuovo giorno. Adoro la cromaticita dell’ immagine. Caro enrico… tu fai complimenti a me e io che dovrei dire? Semplicemente non ho parole. Felice felice giornata 😘

  4. Bonjour ENRICO
    Je te souhaite une très belle journée
    Il faut peu de chose pour être joyeux
    pour rendre quelqu’un heureux
    Le salut d’un (e)ami(e)

    Un signe chargé de tendresse
    La vie peut être superbe en couleurs
    Un peu de chaleur dans chaque cœur
    Un monde plein de douceur,pour apporter du bonheur
    Un oiseau viens de s’envoler


    Chez toi il vas se poser
    Pour t’apporte mon amitié avec de la chaleur en cette période des fêtes

    JOYEUX NOEL 2015

    Bisous , Bernard

  5. Cara Lila, purtroppo non riesco a seguire tutti gli scritti in questo periodo, ma leggendoTi ho trovato nelle tue poesie delle visioni, delle magie di grande bellezza. Anche tu descrivi l’amore, il piacere del volare con la persona amata in mondi di sogno. Ti ringrazio quindi di cuore per le tue parole. Un abbraccio grande

  6. Ciao, Enrico, gran bella poeisa d’amore. Sai, da noi in Sardegna esiste una bellissima poesia d’amore cantata da molti artisti sardi, compreso Andrea Parodi dei Tazenda. Questa canzone e’ per noi sardi una sorta di inno nazionale, tanto ci piace. Il componimento, diventato poi canzone, e’ noto come “Non potho reposare” (“non posso riposare”), si tratta di due componimenti sinottici, “A diosa” e “A Diosu” (“Alla mia bella”, “Al mio bello”, due “lettere di amore” composto dal nostro Salvatore (Badore) Sini nel 1943. Guarda su Google “A Diosa” o “Non potho reposare”, sono certo che ti piacera’. Ti cito intanto due strofe: “..si m’essere possibile de anghelu, s’ispiritu invisibile piccabo; sas formas et furabo dae chelu: su sole, sos isteddos et formabo unu mundu bellissimu pro tene, pro poder dispensare cada bene”. “…se mi fosse possibile di un angelo assumerei lo spirito invisibile; le forme ruberei dal cielo: il Sole, le stelle e formerei un mondo bellissimo per te, per poterti dispensare ogni bene…”. La versione cantata vien detta “Non potho reposare” dalle prime parole, un po’ come succede con le encicliche papali: “Non potho reposare, amore e coro, penzende a tie so’, donzi momentu..” (“Non posso riposare, amore del mio cuore, penso a te ogni momento…”, eccetera. Ciao 🙂

    Marghian

  7. “saremo accolti dal più dolce dei sogni.”
    Sì, il più dolce dei sogni ac-coglierà…
    E’ il sognare che ci dà una pienezza particolare.
    Grazie, mon ami, per questi tuoi versi.
    Un sorriso dolce dolce
    gb
    Musica e immagine perfette.

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