L’infinita leggerezza del virtuale

Sei vicino a me, intorno a me, nel mio cuore,
ti racconto fiabe antiche che nessuno ha ancora ascoltato,
ti parlo della neve che cade e ogni fiocco è un pensiero
un gioco d’amore, una carezza.
Sono il sognatore che di sera abbraccia la luna
e lascia che la fantasia incontri i tuoi occhi,
perché siamo spirito, astrazioni, la gioia ci unisce.
I nostri piaceri le nostre carezze
hanno la delicatezza dei raggi della luna,
l’eterea bellezza dei colori dei fiori.
Noi siamo l’infinito, la malia, il suono degli astri,
l’amore creato dal caso, l’amore che è necessità.
I nostri sogni sono nel futuro,
non conosco ancora il tuo volto
ma conosco l’allegria gioiosa delle tue labbra, i tuoi seni,
i tuoi fianchi che danzano come ali di farfalla,
il tuo bacio che crea giardini di candide nuvole
dove conservare il sussurro delle nostre voci.
Enrico Garrou (7/10/2015)
Adam Martinakis

Adam-Martinakis-Digital-Art
L’amico caro: Claudio Marcello Capriolo con grande gentilezza mi ha consigliato questo brano da sentire con la poesia, eccolo:https://youtu.be/QRjllL-MP0U

63 pensieri su “L’infinita leggerezza del virtuale

    • Grazie marco, una poesia che viaggia molto sulle ali del pensiero onirico. Però certi pensieri certe sensazioni sono capaci di creare nel nostro cervello attivazioni del sistema limbico. Tutto diventa realtà. Un abbraccio

  1. Vero, è deliziosa, eterea. Le poesie dovrebbero essere sempre acompagnate da una immagine e dalla musica. Sai, io penso che una poesia debba essere scritta in forma armoniosa ,ma non ermetica, la poesie devono poter essere lette dalla gente. O meglio certe volte vorrei descrivere il pensiero che mi ha spinto a scriverla, Un abbraccio e grazie cara.

    • Ciao Marta cara, vedi ogni volta che proviamo delle emozioni anche se arrivano via pc o per mail o per telefono, il nostro cervello attiva il sistema limbico, la sostanza nigra, tutto diventa reale e tu senti quelle emozioni quei desideri, sono li dentro di te chi ti ha scritto lo senti vicino il tempo si annulla lo spazio anche, corrono sulla tua pelle, sono reali. Che belle le parole di Saramago! Tu mi sei cara, se sono riuscito ad emozionarti il mio essere è felice. Un abbraccio grande

  2. Mi piace questa strofa in modo particolare:
    i tuoi fianchi che danzano come ali di farfalla
    chissà perchè…. 😉
    Abbraccio sempre

    • Il sistema limbico, la sostanza nigra che si attiva…bello questo pensiero, mi piace il tuo commento che hai fatto a Marta, oh è davvero così, tutto reale e d’accordo anche sul fatto che le poesie andrebbero lette con un sottofondo musicale…grazie Enrico per le cose che ci trasmetti, buona giornata Giusy

      • Grazie Giusy, le emozioni sono rigidamente controllate dal nostro cervello. Tutto anche i ricordi ancestrali. E’ un argomento affascinante che ho studiato molti anni fa. Mi occupavo (sembra che non sia più così) del direttore d’orchestra del nostro cervello. Una piccola zona posta alla base del cervello chiamata ipotalamo. Il corpo umano è affascinante costruito da un pensiero gioioso. Un abbraccio

  3. Cara, è un pensiero bellissimo quello che hai scritto. Mi piacerebbe scrivere una poesia a quattro mani, una strofa per uno, perchè vengono fuori cose strabilianti. Si credo che questa poesia sia leggera e lieve come il volo di un desiderio racchiuso in un fiocco di neve.Un caro saluto

  4. Immagini e sensazioni poetiche di rara bellezza, e sensibilità, racchiude questa
    lirica, nel suo delicato esporre emozioni intriganti dell’attimo
    E’ un piacere leggerti, Enrico, buona serata e un saluto

    • Ciao cara Silvia, lo stesso vale per me. le tue poesie mi emozionano. Ti ringrazio per le parole, sempre gentili, del tuo commento , giocano nella mia mente, credo che noi abbiamo sensibilità particolari ed è bello questa sensibilità che ci unisce. Buona serata Silvia io ti invio un pensiero.

  5. Una musica leggera, per l’anima, per fare da colonna portante ad una poesia leggera. Poesia e musica, parole e pensieri, per contrastare la pensantezza della vita. Ciao Enrico 🙂

    Marghian

    • Ciao caro Marghian, un piacere sentirti. Continuo a sostenere che una poesia deve essere supportata da una colonna musicale e da un quadro. Per stimolare i pensieri di chi legge. Anzi dovrebbe essere che in una ggalleria i quadri dovrebbero essere acompagnati da una poesia e da una colonnna sonora. Difficile da realizzare però. Un caro abbraccio .

      • Sono d’accordo, Enrico. O la musica, da figure (succede, oggi, nel web, con dei bellissimi video con musica incorporata). Dovrebbe succdere nella nostra mente. Citando Vecchioni, la vita “la riempiremo noi, di musica e parole”. Ciao 🙂

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