l’angelo caduto

Quando l’angelo cadde sulla terra
non si senti alcun rumore,
solo fiori dai petali con le forme più strane
si sollevarono in aria e tutto fu pieno di profumo
e di colore. Ogni petalo un sogno,
ed io che lo vidi capii che era un angelica donna
ma poteva essere un uccello, o il mare o una cometa,
aveva lievi ali cosparse di polvere d’oro,
era un incanto, forse era venuto a rubare i miei sogni
o a incatenarmi ad una stella
per mangiarmi il cuore.
Magari voleva sussurrarmi qualcosa
un pensiero nascosto in una conchiglia,
Il fremito della bellezza, o storie di aurore e baci e sospiri,
oppure qualcosa per farmi ricordare l’amore,
che avevo provato per te e che adesso era visioni
o ricordi imprigionati in un sorriso.
Non si sentì alcun rumore quando cadde sulla terra
solo fiori volarono in cielo e i miei occhi si persero nei suoi
pieni di infinita dolcezza come quelli di madre
che allatta la sua creatura più bella e allora seppi
perché era caduto sulla terra: aveva il tuo volto,
inghirlandato di memoria avvolta nel sogno.
Enrico Garrou (6/7/2015)
Sandro Botticelli
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L’amico Claudio Marcello Capriolo, grande esperto di musica, il cui sito è: clamarcap.wordpress.com, mi ha di nuovo fatto dono di un mottetto di Tomás Luis de Victoria (1548-1611): Descendit angelus. Ascoltatelo è decisamente una  delizia. Grazie Claudio, di cuore.

80 pensieri su “l’angelo caduto

  1. “aveva il tuo volto,
    inghirlandato di memoria avvolta nel sogno”
    Oh tenerezza grande e… Botticelli.
    Grazie, grazie, Enrico
    Un sorriso
    gb

  2. “E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi”. Ecco l’angelo dove andò a cadere e sotto lo sguardo di Maria, immortalato da Botticelli beh, il mio cuore ha avuto un sussulto e leggendo le tue parole, mi hai regalato una dolce emozione, grazie Enrico e buonanotte. Giusy

      • Buongiorno! Ti volevo dire che l’angelo caduto, nella Bibbia era l’angelo più bello, il più splendente, l’essere di luce, già…Lucifero. Questo accostamento “ardito”, che hai fatto, nelle Sacre Scritture non sarebbe stato possibile, tale è la distanza, tra il tuo angelo caduto e l’altro angelo caduto. Scusami, non voglio fare la maestrina ad uno che ha una cultura infinitamente più grande della mia, il tuo e’ un cliccatissimo blog, per evitare pericolosi fraintendimenti o accostamenti, ho deciso di scriverlo. Spero che tu non ne abbia a male, almeno per la stima che ci unisce da tanto tempo. Buona giornata

  3. Un piccolo volo pindarico, Enrico- paziale, perche’ comunque scrivo di angeli: sai, la canzone di Franco Battiato, che ad un certo punto dice “..con una idea: che siamo esseri immortali caduti dall’Eterno, destinati a errare, per secoli dei secoli, fino a completa guarigione..”. E’ un pensiero da considerare nell’ottica reincarnazionista; pur se io non credo tanto nella reincarnazione, apprezzo questo pensiero. Credo comunque nella possibilità di un fine trascendente, raggiunto il quale si e’ davvero come angeli. Ciao 🙂

    Marghian

      • Ciao, Enrico. Ti ringrazio di avermi fatto sapere anche del tuo credo. Io posso definirmi, sul piano delle idee di carattere spirituale, “di stampo cattolico”, anche se attualmente non praticante, a-dogmatico e- lo ammetto- semiscientista, o semplicemente dubbioso.
        Io ho sempre pensato che l’al di la’, se esisste, e lo spero, possa contenere qualcosa che sia assimilabile al “purgatorio”, ma solo nel senso di “anime ancora in cammino”. *Non e’ certamente concepito da me come un luogo di pena, tipo un inferno temporaneo, no! Ti cito le parole del Cardinale Biffi, che in televisionie disse “il purgatorio e’ una dimensione di serenita’, sono in grazia di Dio…”. La penso come un mio fratello: “nell’inferno non credo…perche’ e’ un cammino!”. Infatti, i dannati in eterno non avrebbero nessuna possibilità di riscatto. Ciao 🙂

        Marghian

      • Grazie Marghian, comunque devo dirti che non sono un credente nel vero senso della parola. La mia visione è quella della Yourcenar in: “memorie di Adriano”, Dio è la natura, è l’infinito che ci circonda. Un caro saluto

    • Ciao Enrico (trovi il mio commento non subito dopo il tuo, xche’ questo pc non mi fa vedere tutti i”Rispondi”).
      Ma nemmeno io sono credente nel vero senso del termine. Non credo “fideisticamente”, come diceva la mia mamma “credo in quello che mi è stato insegnato”; ed e’ questo il vero credere, per fede. “Fides”, fiducia, fidarsi. Io, piu’ che crederci, ci spero. Ciao 🙂

      Marghian

    • L’amore ti incatena sempre, mi piaceva l’idea di essere incatenato ad una stella e di bruciare di passione. Non posso pensare di scrivere una poesia che non abbia una sua musicalità e dolcezza. Grazie Loredana per il tuo commento, una serata piena di dolci pensieri per TE.

  4. Potrebbe essere anche una farfalla che vola leggera e posandosi sulla tua spalla vuole ricordarti che l’amore è emozione che riempie la vita. Abbraccio amico mio 😀

    • Ciao dolce, oggi sei serena ne sono felice. Si potrebbe essere una farfalla che mi racconta del miele che l’amore sa donare al cuore. L’amore è veramente una grande emozione in ogni sua espressione. Grazie leggiadra farfalla, non volare via subito rimani un po’ qui con me. Un abbraccio

    • Domenica Luise, ma quanto sei gentile, è vero amo e ho amato con una grande partecipazione, con passione. Ogni tanto mi innamoro anche di certi pensieri e tendo ad idealizzare la figura amata anche se personalmente non l’ho mai vista e l’ho conosciuta solo virtualmente. Amo il gioco d’amore, gli svolazzi, insomma mi sono fato autoanalisi e credo di essere un personaggio un po ‘ pazzo. Perdonami. Un abbraccio grande

    • Mia cara Viri, sono felice che la poesia ti sia piaciuta.L’amore ha sempre il volto della persona che hai amato o che ami. Non potevo fare a meno di pensare ad un angelo, che mi è venuta a trovare. Un caro saluto

    • Ma grazie, ho parlato di un angelo che aveva il volto di una persona che ho molto amato. Gli angeli sono amore, li adoro, ho imparato a leggerli nelle poesie di Alberti. Si l’amore è un battito d’ali che ti imprigiona per sempre. Un caro saluto

  5. Bonjour ENRICO,je viens et je passe te faire un petit signe
    Je vais bien à part ce temps plus que médiocre
    Des fois dans la vie, tu trouves un(e) ami(e) spécial(e)
    Quelqu’un qui change ta vie juste en y faisant partie
    Quelqu’un qui te fait rire jusqu’à ne plus pouvoir t’arrêter
    Quelqu’un qui te fait croire que la vraie bonté existe encore en ce monde
    Quelqu’un qui peut te convaincre qu’il y a vraiment
    Une porte qui attend simplement et ta porte tu me l’as ouverte avec générosité

    Cette amitié pour toujours

    Bises , BERNARD

  6. Grazie a te, dolce Isabella, che mi leggi. Sei sempre gentile con me e ti ringrazio. Amo questa visione di incontrare un angelo che ha il volto dell’amore. Per uno che ama sognare è il massimo. Un abbraccio grande

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