L’angelo che sorride

Un capolavoro dell’arte gotica: la cattedrale: “Notre dame de Reims” a Reims. Sulla facciata,  posto all’ingresso principale, c’è un angelo delizioso, un angelo che sorride. Una mia poesia:

Perso nel sogno di candide bolle celesti,
nel silenzio assoluto del marmo,
sorridi angelo, in questa tua estasi perfetta.
Sorridi a noi che sovente calpestiamo il bello,
che molto spesso coloriamo di nero l’arcobaleno,
noi cacciati dal paradiso che ti accoglie,
noi che come serpenti ci inebriamo della morte,
noi che ogni giorno versiamo orrori
nella cornucopia dei desideri, dei sogni, dell’amore.
Sei un rifugio di delizia, Tu conosci il pensiero puro:
sorridi angelo, come quando hai cacciato gli angeli ribelli,
prima che il girasole si specchiasse nel sole
prima che il pavone mostrasse al cielo i suoi occhi.
Si, nel tuo sorriso c’è il perdono,
la visione di un mondo popolato di rose
di incanti, di suoni, di poesia, di amore.
Il tuo sorriso è la danza dei giusti, la pietà e la grazia
per chi ha offeso, la carezza dei gigli per chi ha sofferto.
Sorridi angelo bello, sorridi e inonda di luce
questa terra che ha dimenticato l’argento della luna,
la memoria del sogno, il sussurro del cuore,
il viaggio delle comete, le lucciole, le farfalle.
Sorridi e fa ritornare in vita questo rosaio di bellezza.
Enrico Garrou (30/8/2015)

 

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2015-08-25 22.21.57

62 pensieri su “L’angelo che sorride

  1. Caro Enrico, Belissimo, especially this:
    Si, nel tuo sorriso c’è il perdono,
    la visione di un mondo popolato di rose
    di incanti, di suoni, di poesia, di amore.
    Bravo, my friend!
    Hugs,
    Fabio

  2. Ho letto la splendida poesia prima di guardare bene gli angeli…..i tuoi versi sono ispirati e come sempre riescono a toccarmi il cuore….
    Pero’….
    Quando ho visto i loro sorrisi non li ho trovati cosi’candidi e innocenti….
    Piuttosto , sembrano dirti che la sanno lunga e che prima di essere angeli , eh, eh, hanno conosciuto il mondo di noi umani…

    Ma , sicuramente, qui si sta verificando il fenomeno della “proiezione” : nel prossimo , e nelle sue azioni ,vedremmo rispecchiato quello che ognuno di noi realmente e’….o farebbe.

    E io un poeta non lo sono , anzi!

    Scusa la stupida digressione e complimenti , invece , ancora una volta!

    • Cara Amica, non è assolutamente una disgressione stupida, anzi hai toccato un punto che fa discutere i critici d’arte. Perchè un angelo scolpito nel medioevo, periodo dove tutto è severo e solenne, teso verso il cielo, in contrasto con tutto il contesto scultoreo della cattedrale, uno scultore crea un angelo che sorride? Si può dire che è un sorriso profano. Mi piace molto la tua visione, anzi si potrebbe scrivere un’altra poesia. Ma ti scrivo quanto dice parte della critica: “L’angelo osserva il lavoro dei contadini nei campi, nelle vigne, intorno la cattedrale, vede il loro sudore, la loro fatica e sorride loro per indicare che c’è un mondo diverso che li aspetta. Questo ignoto scultore ha voluto alludere alla gioia e alla pace perfette, quelle che si rivelano nella comunione intima con Dio, non al di fuori, ma al di dentro della condizione umana; e ha voluto farlo non in contrasto accidentale, ma in consapevole discontinuità con il grandioso complesso architettonico e scultoreo della cattedrale: così come nel buio della notte, talvolta, un lampo improvviso rischiara a giorno il paesaggio e rivela in piena luce, ma solo per un attimo, quel che era celato alla vista.” Una spiegazione noiosa ma volevo scrivertela, anche perchè sono affascinato dalla tua visione, gli angeli hanno conosciuto benissimo il nostro mondo e sanno quindi tutto di noi. Il sorriso è un sorriso d’amore verso l’uomo. Un caro abbraccio è grazie per avermi permesso di analizzare questo punto.

    • Marta cara, ciao. Sai che questo angelo è veramente impertinente? Invece di stare li fermo con lo sguardo volto al cielo, lui cosa fa? Sorride e per giunta a noi che lo guardiamo. Si sono proprio incredibili alcuni angeli. Io questi strani angeli, come tu avrai capito, li adoro. Permettimi di inviarti un bacio, ciao

    • Cara Barbara, ho scritto questi versi perchè questo angelo sorridente sovverte tutti i principi di serietà e severità della statuaria medioevale, di verticalità verso il cielo della cattedrale gotica. Lui invece volge il capo a noi e sorride. I versi sono venuti spontanei. Grazie di cuore e un caro saluto

    • Cara Gelsobianco, hai scritto una cosa bellissima, quel sorriso, così anomalo in una cattedrale medioevale con statue severe e pareti che toccano il cielo, è il lampo che illumina la notte e rischiara a giorno il paesaggio, L’angelo indica la strada che era celata alla vista. Grazie per il tuo commento così preciso, un sorriso anche a Te.

      • Grazie a te per aver accolto il mio pensiero in questo tuo modo “luminoso”.
        Il sorriso dell’angelo è il sorriso di chi sa che cosa sia la luce vera, quella che conosce anche il buio e lo sa superare.

        Un sorriso vero per te
        gb

    • Irene cara, sei gentile e ti ringrazio per le tue parole. Vedere questa statua scolpita nel marmo di un angelo che sorride è una emozione grande, anche perchè le sculture medioevali sono tutte molto austere e severe. Non potevo non scrivere una poesia su un angelo che sorride. Un caro abbraccio

    • Cara Pat grazie, volevo scriverla in maniera completamente diversa, però forte è stato il pensiero del sorriso che può illuminare questa terra, così bella, forgiata nel miele, come direbbe Asturias ma rovinata dalla specie piu incredibile che l’abbia mai popolata: l’uomo. Un abbraccio grande

  3. Grazie cara Fulvialuna. Ho scritto una serie di poesie sugli angeli, un giorno le posterò su WP, perchè ammiro gli scritti di Alberti, e ho voluto cimentarmi anche io su questo tema. Questa poesia non era in programma, non pensavo assolutamente di scrivere qualcosa su un angelo che sorride ma sono stato fulminato quando l’ho visto e ammirato entrando nella cattedrale di Reims. Ecco la storia di questa poesia. Un abbraccio grande cara amica, sei nel mio pensiero

  4. Gli angeli ci sorridono, sempre.. Ciao Enrico. Non mi riferisco agli angeli in senso figurato o traslato (la nostra mamma, gli amici…) ma agli angeli veri e propri, quelle entità spirituali che quasi sicuramente esistono. Ma noi non percepiamo il loro sorriso, immersi come siamo nella materialità, ed accecati dai nostri pensieri spesso egoistici. Talvolta, anzi spesso, non percepiamo nemmeno il sorriso degli angeli in senso traslato: gli esseri umani che ci amano. Ciao 🙂

    Marghian

  5. Cara Eloisa, L’uomo potrebbe vivere in un mondo di infinita bellezza. Ma giustamente fai notare che non è così. Si, abbiamo bisogno del riso, della gioia, del sogno, della allegria, dello stupore. Un abbraccio grande

  6. Bellissima, e intensa, ispirazione èpoetica d’un angelo che trasmette impagabili emozioni
    Buongiorno Enrico,silvia

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