Evviva la fotografia III

Sono rimasto affascinato da alcune foto di Francesco Marchetti sul volo degli aquiloni. Una sua foto intitolata: “La scala per il paradiso” mi ha ispirato questa poesia:

Il gioco, il sogno, il desiderio

In questa notte calda trafitta da lame di stupore,
in questo strano mondo che non esiste
al di la del tempo, della parola, del miracolo,
hai squarciato le tenebre e il tuo volto era il mio desiderio,
le tue parole si sono arricciate sulla mia pelle
sono diventati cuori, prodigi, allegria.
Vorrei baciarti senza chiedere perdono a nessuno,
vorrei nuotare, con te, felice nel cielo come le farfalle, come le nuvole,
perdere il nome, gli anni, la carne, la memoria, solo pensieri.
Popola con me questo gioco infinito,
amami su un letto di sognanti cristalli
e io ti abbraccerò senza toccarti e ti racconterò cose
che nemmeno gli gnomi possono percepire,
conosco visioni che nessun altro uomo può donarti
creerò un sogno che solo i bachi da seta sanno costruire.
Ti parlerò dei costruttori di magie che hanno creato i tuoi seni,
dei poeti che hanno cantato i tuoi fianchi,
dei fiori di aquilegia, coperti di polvere di luna,
che hanno creato la tu pelle.
Danzeremo come astri nel cielo e ti coprirò di colore, di miele,
di polline e pagliuzze d’oro, saremo uniti come i profumi dei gelsomini
sarà un amore che dondola nel nulla, che si può cancellare.
Tremante perché perfetto, eterno come il pensiero.
Enrico garrou (23/7/2015)
“La scala per il paradiso” foto di Francesco Marchetti

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68 pensieri su “Evviva la fotografia III

    • Cara Mi, pubblica anche lui post su WordPress, sono rimasto affascinato dai suoi aquiloni, e questa foto che porta con la fantasia in paradiso mi ha colpito. Ho scritto una poesia sul desiderio, sull’amore. Ti ringrazio di cuore, un caro saluto

    • Ma grazie Tenebrika. Stavolta sono volato in paradiso, un amore virtuale, una scala che ti porta su in cielo. Un piacere esclusivamente frutto dell’incontro di due menti. Insomma un gioco, uno stupore. Sono felice che ti sia piaciuta, un caro saluto e un bacio

    • Ma grazie di cuore, sia per il tuo commento che per il tuo passaggio sul mio sito. Mi sono iscritto al tuo così possiamo leggerci e scambiare pensieri. Sei gentile un caro abbraccio

    • Si, cara Lauraluna, gli aquiloni sono affascinanti e mi hanno permesso di esprimere le mie emozioni. Questo aquilone a forma di scala che ti permette di raggiungere il cielo, è veramente delizioso. Grazie di cuore per i tuoi complimenti sei gentile, un abbraccio

    • Cara Pinuccia, sono felice del tuo commento. Ho preso spunto dalla fotografia di Francesco dove questo aquilone sembra veramente una scala che ti porta in cielo. E con il pensiero puoi salire su. Un abbraccio e buona notte anche a Te.

    • Ti ho scritto un attimo fa. Sono felice che ti sia piaciuta la poesia ma sono stato avvantaggiato dalla tua foto davvero bella. Questa scala che va in paradiso,questa fotografia e una delizia. Grazie di cuore, un caro saluto

  1. Beautiful …I thought maybe a daydream of colors as one lays on the grass watching the kites flying higher 🙂
    Thane You for sharing with us your thoughts and such a wonderful photgraph

    Take Care…You Matter…
    )0(
    maryrose

    • Cara Elena, sai che hai toccato un punto importante di questa poesia e della foto? E’ vero il messaggio in fondo è semplice: il desiderio di un amore al di fuori degli schemi, un amore che si trova solo in cielo, un amore che è libertà, come il volo degli aquiloni. L’incontro di due menti che fanno un sogno insieme. Chissà se mai è successo, io credo di si. Un caro abbraccio

    • Pat che piacere sentirti! E’ così la foto mi ha dato lo spunto per scrivere questa poesia su un amore che è libero che non deve chiedere niente a nesuno perchè è il frutto dell’incontro di due menti. Succede? Si credo che succeda, un amore al di sopra del tempo e dello spazio. grazie un abbraccio

  2. Tra le tre poesie di questa sezione appena inaugurata, questa è la mia preferita caro Enrico! Perché tutti gli amori, per una ragione o per un’altra “dondolano nel nulla”! Grazie per le emozioni in cui intingi le tue parole prima di metterle in fila e donarcele!

    • Cara Annarita, grazie per il tuo commento. Effettivamente ho descritto un amore al di fuori degli schemi, un amore nato dall’incontro di due menti che sanno astrarsi e vivere un amore, appunto, che dondola nel nulla. Mi è piaciuta questa visione, la scala che porta in paradiso mi ha dato ulteriori spunti. Scrivo per il mio diletto, racconto le emozioni che l’amore mi ha saputo dare. Che delizia cercare le parole farle danzare sulla carta. Un caro saluto Annarita, un pensiero grande.

  3. E’ sempre bello leggerti, Enrico. Io sono appena tornato (ieri sera) da Torino, ero li’ per una settimana di vacanza da parenti. La mia vacanza continua ora qui. Ho fatto un piccolo post sulle stelle cadenti di San Lorenzo. Le stelle cadenti, che fanno sognare i bambini- solo loro, noi “cresciuti” che abbiamo pure la faccia tostad di definirci tali, non ci incantiamo piu’…- . Fanno sognare i bambini. Come gi aquiloni. O meglio, le stelle e gli aquiloni non fanno soganre solo i bambini, ma anche chi – davvero – e’ cresciuto. Chi ha un animo poetico, ad esempio.
    “Aquiloni”. Da ragazzo abbozzai una canzone che cominciava cosi’: “un aquilone, se un bambino non lo guarda, dimmi tu..che scopo ha di volare? Una piantina ha bisogno della luce, tu lo sai, per poter crescere..” eccetera. La “morale” della canzone era la seguente: “ecco che anche io, cosi’ come l’aquilone ha bisogno di un bambino che lo guardi mentre vola, ho bisogno di te”. Ciao, Enrico 🙂

    Marghian

    • Caro Marghian, Torino è bellissima. Vedi abbiamo un animo poetico e siamo due sognatori noi due. Amiamo gli aquiloni, le stelle cadenti, crediamo nei desideri che si realizzano. E’ così. Un abbraccio Marghian, io parto domani per le fiandre. Credo sia un posto afffascinante. poi ti dirò.

      • Ciao Enrico. Alle Fiandre? Non ho resistito a guardare su Google (Immagini) ed ho avuto una idea di quanto sia bello. Vedi, io quest’anno devo lasciar perdere i viaggi: ho iniziato da febbraio a pagare le rate della macchina dopo aver dato un anticipo di ottomila euro, mi sto curando i denti e sto ancora pagando un mutuo per la casa..non so se ce la faro’, per l’anno venturo, ad andare da qualche parte (senza contare Torino, li’ sono spesato di tutto). Ne ho fatto pochi, di viaggi, a dire il vero: Inghilterra, Parigi, Stati Uniti (dieci giorni con l’appoggio di un amico, altrimenti non avrei potuto). Con 1300 euro di stipendio, anche se si e’ single, non si puo’ fare poi tanto, specialmente se si hanno altre spese.

        Credo che piu’ in la’ faro’ una crociera; ma con un gruppo organizzato -non da solo, non mi piacerebbe affatto..- che so, andare in Grecia, Egitto… ma facciamo il passo in funzione della gamba, come diceva sempre mio padre, in un latino che lasciava a desiderare, ma che era una frase saggia: “in forma tempus tempora”, ovviamente intraducibile : ) , ma per direr dire “andiamo dietro al tempo”. Ciao 🙂

        Marghian

  4. È una foto bellissima, ma la poesia non è da meno. Certe volte noi donne affermiamo che gli uomini sono tutti uguali, poco romantici, incapaci di donarci un fiore che non sia rituale di accoppiamento: tu sei l’eccezione delicata e intensa. La tua poesia si fa vedere: o altrimenti non sarebbe arte. E si fa corrispondere ispirando a propria volta. Sovrabbonda e permette di sovrabbondare. Mi è molto piaciuta.

  5. Cara Domenica Luise, un commento dolcissimo. Amo sognare, perdermi in universi paralleli, amo giocare con le parole, che sono artefici della luce, perchè come dice Asturias, il mio poeta preferito, noi siamo coloro che allevano cose e suoni di sogno. Inoltre sarei felice se la mia poesia potesse ispirare e far sognare le persone che la leggono. Le tue parole sono petali che danzano nel mio cuore. Grazie

    • Cara Eloisa, che piacere grande sentirti. Domani parto per le Fiandre, visiterò città storiche come Brugge, Ghent, Bruxelles. Chissà che non trovi spunti per i racconti e le poesie. Sei proprio gentile, auguro anche a Te un sereno ferragosto e un abbraccio grandissimo.
      Enrico

  6. Bonjour, je viens partager mon Amitié par mon retour parmi-vous après 3 semaines d’absence

    Belle fin journée , bises BERNARD

    L’amitié c’est la banque de toutes les tendresses,
    C’est une arme pour tous les combats,
    Ça réchauffe et ça donne du courage,
    Et ça n’a qu’un slogan : On partage

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