Ti guardo

Dedico questa poesia a quella strega che mille anni fa ha soffiato sulle  mie palpebre l’ amore.

I miei occhi nei tuoi, sprofondo in un pozzo di desideri,
mi perdo, è un infinito pieno di giochi, di allegria, di incanto,
sono occhi di fata o di strega, ristagno di stelle, gioco di poesia.
Chiudi le palpebre, senti il soffio del mio respiro che le accarezza
sono le mie farfalle che entrano nel tuo sogno, ti raccontano fiabe.
Ma quanto sei bella, il mio indice gioca sul tuo naso,
sfiora la tua guancia, è morbida come il pensiero della luna,
sento petali di rosa accarezzarmi il cuore,
scendo sul tuo collo, mi emoziono sfiorando il tuo seno,
ci sono costellazioni , candori, ritorno bambino,
desiderio del divino, tu sei la dea madre, dammi la tua coppa
è piena di ambrosia che porta baci, raffiche di piacere,
ghirlande di voglie, perle di passione.
Esplode nel mio cuore una tempesta d’amore,
donami le stelle, le viole, donami i tuoi profumi,
l’azzurro del tuo pensiero, trafiggimi con il suono della tua voce
sussurra il mio nome, sono perduto ormai in un mare d’amore.
Enrico Garrou (20/6/2015)

Joseph Lefebvre
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82 pensieri su “Ti guardo

    • Marta cara, mi fa chiudere gli occhi e poi mi soffia sulle palpebre, non è stregoneria questa? Come posso dimenticarla? ogni tanto la ricordo con la poesia. Perchè le streghe prima o poi volano via, ma ti lasciano la dolcezza dei ricordi. Un bacio

  1. E’ successo veramente il soffio sulle palpebre. Come il resto. Basta, come giustamente fai notare, chiudere gli occhi e ricordare. Comunque Lei era meravigliosa. Un caro abbraccio

    • “Ma quanto sei bella, il mio indice gioca sul tuo naso..”. Oppure, “seguire il tuo profilo con un dito….”. Arabo, per me, Enrico. Arabo (mai una ragazza 😦 ), eppure…apprezzo i versi d’amore 🙂 . Come mai? Forse l’amore, vissuto o non vissuto, e’ dentro di noi. Ma se non e’ vissuto, questo amore urla, urla molto…talvolta molto piano, che lo senti solo tu. Ma e’ un urlo tremendo, quello dell’amore non vissuto. Perche’ il cuore e’ esattamente come lo stomaco; il cibo del cuore non e’ fatto di materia, ma e’ parimenti indispensabile. Ciao 🙂

      Marghian

      • E’ vero Marghian quanto scrivi. Forse è la tua timidizza che non ti ha permesso di provare certe emozioni anche se il tuo pensiero e il tuo cuore lo vorrebbero. Un abbraccio

    • Esattamente, Enrico. LA TIMIDEZZA, proprio lei . “Sei rimasto scapolo? Ci sono i pro ed i contro”. Se la gente capisse davvero cosa significa “non avercela fatta” per timidezza, non mi direbbe questa frase, che ho sentito migliaia di volte, fino alla nausea.
      Piu’ volte ho pensato di fare un post sul mio (passato) problema, ma poi…”magari passo per vittimista…” . Ciao, Enrico, e grazie ancora 🙂

      Marghian

  2. Bella Bella da non contare più le volte che l’ho riletta…anche se non sono quella strega fortunata…rileggedola mi è venuto in mente un precetto sulla felicità di Dugpa Rimpoche:
    ” Un’ esperienza vissuta, forte, intensa, non appartiene al passato. E’ con te ogni istante. Non lasciare l”istante”.
    Come leggo tu ancora non hai lasciato l’istante…fortunatamente<3

      • Dolce pensiero , da un dolce amico,
        è bello che esistono ancora uomini che riescono a farti camminare a 3 metri da terra e arrivano anche a farti toccare le stelle. Buonanotte Enrico a te e alla tua strega<3

      • un bacio e buongiorno caro amico, qui oggi soffia un venticello fresco che sia qualche strega, magari chissà che non arrivi ancora lì…Buona giornata Enrico:D

      • Ma mi dici quale è il tuo nome? NonsoloNonna è lunghissimo, o il tuo è un nome segreto che non dici a nessuno? Perchè se è così scrivo subito una poesia su questo mistero. Ciao NonsoloNonna, scrivimi è un piacere parlare con te. Bacio

      • Ti invio una bellissima poesia…che ti farà capire che l’amore verrà quando verrà…sono sicura che ti piacerà tantissimo come è piaciuta a me.<3

        "La verità, vi prego, sull'amore…"
        W.H. Auden.

        Ditemi la verità, vi prego, sull’amore

        Alcuni dicono che l’amore è un bambino
        e alcuni che è un uccello
        alcuni dicono che fa girare il mondo
        e altri che è solo un’assurdità,
        e quando ho chiesto cosa fosse al mio vicino
        sua moglie si è seccata e ha detto
        che non era il caso di fare queste domande.
        Può assomigliare a un pigiama
        o a del salame piccante dove non c’è da bere?
        Per l’odore può ricordare un lama
        o avrà un profumo consolante?
        È pungente a toccarlo, come un pruno,
        o lieve come morbido piumino?
        È tagliente o ha gli orli lisci e soffici?
        Ditemi la verità, vi prego, sull’amore.

        I libri di storia ne parlano
        solo in piccole note a fondo pagina,
        ma è un argomento molto comune
        a bordo delle navi da crociera;
        ho trovato che vi si accenna nelle
        cronache dei suicidi,
        e l’ho visto persino scribacchiato
        sulle copertine degli orari ferroviari.

        Ha il latrato di un cane affamato
        o fa il fracasso di una banda militare?
        Si può farne una buona imitazione
        con una sega o con un pianoforte Steinway da concerto?
        Quando canta alle feste, è un finimondo?
        O apprezzerà soltanto musica classica?
        La smetterà quando si vuole un po’ di pace?
        Ditemi la verità, vi prego, sull’amore.

        L’ho cercato nei chioschi del giardino
        ma lì non c’era mai stato:
        ho anche esplorato le rive del Tamigi
        e l’aria balsamica delle terme.
        Non so cosa cantasse il merlo
        o che cosa dicesse il tulipano,
        ma certo non era nel pollaio
        e nemmeno sotto il letto.

        Sa fare delle smorfie straordinarie?
        Sull’altalena soffre di vertigini?
        Passerà tutto il suo tempo alle corse,
        o strimpellando corde sbrindellate?
        Avrà idee personali sul denaro?
        È un buon cittadino o mica tanto?
        Ne racconta di allegre, anche se un po’ audaci?
        Ditemi la verità, vi prego, sull’amore.

        Quando viene, verrà senza avvisare,
        proprio mentre mi sto grattando il naso?
        Busserà la mattina alla mia porta,
        o là sull’autobus mi pesterà un piede?
        Arriverà come il cambiamento improvviso del tempo?
        Sarà cortese o spiccio il suo saluto?
        Darà una svolta a tutta la mia vita?
        Ditemi la verità, vi prego, sull’amore.

      • Manuela, è bellisima questa poesia. Si sono convinto che l’amore appare improvvisamente quando meno lo aspetti, Senza un perchè, e non sai se farà rumore o se invece sarà silenzioso come il passaggio di una nuvola in cielo. Credo però che l’amore è un bambino che non segue gli schemi e le linee del pensiero.Sei molto gentile, ti invio un pensiero di Donne dalla sua poesia il sogno: “Per nessun altro, amore, avrei spezzato/ questo beato sogno./buon tema alla ragione,/ troppo forte per la fantasia./ Fosti saggia a svegliarmi. E tuttavia/ tu non spezzi il mio sogno, lo prolunghi….” un bacio

  3. mille anni fa o anche ieri , con le Streghe il tempo non ha forma , non si muove , è silenzioso , ma voracemente affamato .
    bella davvero , complimenti
    buona serata
    Runa*

    • Runa grazie! E’ vero sai, il tempo non ha forma con le streghe, le loro magie diventano pensieri nel tuo cervello a cui non puoi più fare a meno. Ti assicuro che Lei, la strega faceva incantesimi grandi, peccato che sia volata via, rigorosamente cavalcando una scopa. Ma non dimentico niente. Un abbraccio grande

      • …alcune Sono destinate a lasciare solo vezzi sulla pelle , altre macigni sul cuore . Non so cosa sia più terribile , ma di certo il ricordo di una Strega impreziosisce la memoria .
        A te .
        Buon serata

  4. Da noi, “strega” si dice “còga”, ma non ha mai, che io sappia, un significato metaforico, vuol dire proprio “strega”; per le metafore si usa invece la paola nuorese “jana”, “fata”. Bella e’ una canzone dei Tazenda, “sos ojos de una jana” (“gli occhi di una fata”). Buona serata 🙂

    Marghian

    • Cara Raffaella, ti prego diamoci del tu è un piacere per me averti tra gli amici blogger. Mi sono iscritto al tuo blog in quanto ho trovato molto interessanti alcuni tuoi articoli. Purtroppo segui anche un sito mio che non uso quasi più. Ora utilizzo solo più questo. Era una bella idea l’apertura dell’altro sito, scrivevo poesie a quattro mani cioè creavamo,io e una cara amica, poesie assieme, una strofa ciascuno senza sapere cosa diceva l’altro e senza sapere il contenuto. Purtroppo adesso non lavoriamo più insieme. Un caro saluto

      • Ciao enrico, ti ringrazio per avermi visitata e soprattutto sono molto contenta che ti piaccia il mio blog! Per me la vostra opinione è molto importante! Un saluto 🙂

    • Ciao cara, tu sai che sono sensibile a certe magie, a certi ricordi, non potevo non descriverli. Giustamente il tempo è lasciato per una volta da parte. Un caro saluto, grazie per il tuo passaggio

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