La danza

Streghe e desideri questa notte
La danza del tuo corpo sul mio,
sento il tuo piacere è un tappeto di stelle
che mi copre, gioca con la mia pelle, si,
danza amore mio, tu sei la mia strega
fammi morire di piacere avvolgimi di profumo
quello che solo l’amore sa produrre,
gridami parole di passione, di perdizione.
ma dove è la terra, dove è il cielo, sono sospeso
galleggio in un mare di viole , le mie mani protese sui tuoi seni
ma adesso vieni china il tuo corpo su di me
voglio sentire il tuo respiro sulle mie labbra
voglio che mi sussurri piano che noi siamo stelle gemelle
la notte è blu, quanto è nobile questa battaglia
che tu sai di vincere, la mia sarà una morte guerriera.
Strega, grido d’amore mentre afferri il mio pensiero
e lo getti nel pozzo dei desideri, io sono un astro
nel cielo illuminato di gioia, di tenerezza, di passione.
Enrico Garrou (29/6/2015)

made white

 

Ninna Nanna

C’è un roseto arruffato dal vento
petali delicati fanno cornice al nostro volo,
tu sei il cigno bianco e io quello nero
i nostri colli sono intrecciati, così ha deciso il destino,
in questo cielo non c’è una sola luna ma molte
che fanno capriole con le stelle
e l’aria gioca con le nostre piume,
ma quanto è bello questo sole: è un caldo sussurro.
Guarda c’è un bosco con alberi di mele
le foglie sono d’argento i pomi d’oro
ne raccolgo uno per fartene dono
questa è una magia, tienilo nella mano
non saprai più dove sta la verità e dove la bugia,
non saprai mai se quelle farfalle con le ali opalescenti
sono vere o sono i tuoi pensieri che si rincorrono,
e che il mio cuore camaleonte cattura
e li copre con polvere di stelle, per farne gioielli
da infilare nei tuoi capelli.
Un flauto viene suonato da una schiera di gigli
è solo follia, questo è l’amore non c’è niente di strano,
sono un satiro antico ora ti ammalio,
felici sdraiamoci su questo tappeto di anemoni bianchi,
qui non si sentono rumori, ma c’è solo una malia
formata da arabeschi di desideri,
fammi compiere un volo diverso,
voglio perdermi nelle oscurità del tuoi corpo
che sa di miele, sono un eroe che agonizza
mentre si compie l’amore e in quel languido silenzio
il mio grido è il grido di gioia per aver consumato il sogno.
Ma quanto sei bella, così mentre i nostri occhi si
raccontano fiabe e si offrono rose,
mentre il nostro pensiero gioca nel carro del sole.
Enrico Garrou (15/ 5/2015)

 

Dipinto di Serge Marshennikov

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