Eclissi

Eclissi
Il bianco, il principio, la nascita,
poi un blu che sa di infinito
mi abbraccia, è un inizio.
Arrivano allegri il verde, il rosso,
tu appari, vestita di fiori, di colori,
voli nella mia astrazione, nel mio desiderio.
Nei tuoi occhi grandi, profondi, giocano stelle,
hanno il canto della tua voce, del tuo sospiro,
il mio essere fluttua nella tua bellezza,
diventa cometa che vola sul tuo corpo,
sono il colibrì e succhio il tuo nettare,
il mio cuore si ubriaca con la tua allegria,
e si perde in un pensiero tappezzato di lucciole.
Sono il peccato, un folle fiore geloso
baciami, consumami la bocca,
soddisfa la mia sensualità con il tuo sorriso,
accarezzami con la tua dolcezza,
le stelle avranno molti sussurri da ascoltare.
In cielo la luna è piena d’amore,
fila incanti con i suoi raggi ma d’improvviso
diventa rossa e oscura le stelle,
cadono nel nero sogni d’amore,
ti sento fuggire in questo disordine del cielo,
un pensiero senza colore ti ha rapita.
Enrico garrou (15/4/2015)

Tamara de Lempicka

tamara-lempicka-

53 pensieri su “Eclissi

    • Mia dolce Dama, l’amore è così, stupore, emozione, una pennellata di colore, il gioco del colibrì, l’incanto del cielo stellato. Certe volte, purtroppo, il troppo amore può far apparire il nero di una eclissi che brucia i sogni che lo facevano danzare fra le stelle, così è. Ti confesso che mi piace infinitamente parlare d’amore, l’amore che ho vissuto, che vivo, l’amore che c’è nelle cose che mi circondano, L’amore che lanatura ogni giorno ci dona, l’amore nel cuore della amata, l’amore per un volto, una parola. Un caro abbraccio

    • Isabella, una poesia particolare che narra della nascita e della fine di un amore. Ho cercato di raffigurare la nascita di questo amore con richiami alla natura, alle stelle, alla musicalità della voce, ma basta un eclisse, breve come un sospiro a far finire il tutto. L’amore è fragile come un sogno. Ho scelto il dipinto perchè sono stato folgorato dalla mostra su Tamara de Lempicka, che c’è a Torino a palazzo Chiablese. é bravissima, dipingeva in maniera magistrale. Felice che ti sia piaciuto l’accostamento. Un caro saluto

      • Peccato non poter venire a vederla. Conosco qualche sua opera ma una sua mostra penso sia affascinante. Grazie Enrico. Buona giornata. Isabella

    • Cara Babajaga, tu che sei una strega perchè non fai finire l’eclisse? Così ritornano i colori, i fiori, l’allegria i sogni. Ma forse la tua magia non vuole, o non può, fare questi incantesimi. Come ho scritto in un commento: “la vie en rose”….sempre. Un caro saluto

      • se la tua è una “via en rose” sempre, non ti occorrono magie,i colori e i sogni non li perdi mai…a volte anche le streghe sono inutili.Buona giornata.

      • Ma sei una strega peggio di Malefica! La Piaf in:”la vie en rose”, narra che malgrado l’abbandono, lei ha una fede incrollabile nell’amore. Ma era una ingenua come lo sono io. Si faceva coraggio cantando questa canzone. Ho capito non mi vuoi aiutare a trovare questo mio amore scomparso per un eclisse, in ogni caso la via è rosa, un caro saluto

      • ogni amore ha un proprio percorso che dall’esterno non si può comprendere,solo chi lo vive lo può conoscere bene e nel caso curare. Penso che inizialmente serva una lanterna per vedere oltre quel buio cui accennavi…Buon pomeriggio

  1. All’inizio, ammetto di aver pensato alla dichiarazione d’amore fatta ad una madre… il buio della fine, riferito al titolo, dovrebbe far pensare ad un ritorno della luce… ecco che le cose cambiano.
    Succhiare la vita da un seno di madre natura che ci abbraccia in ogni nostra realtà, per regalarci quella completezza che ci rende splendidamente incompleti è pari al respirare una ricerca di quel completamento che dà senso a tutto, persino al buio.
    Mi rendo conto che questa mia lettura è assolutamente personale ed opinabile; da lettrice è questa l’eco di ritorno della tua splendida poesia, che mi ha colpito in ogni verso.
    Grazie per la condivisione e buona serata.
    Brigida.

    • Cara Patrizia, ho giocato con i colori per descrivere la nascita dell’amore, e poi il cielo ,le stelle, i fiori, si, la natura che è l’esaltazione dell’amore, improvvisamente il nero, il buio, il disordine…..Un abbraccio caro

  2. Cara Brigida, la bellezza della poesia, in senso lato, è proprio questo potere di farla diventare tua, darle un significato. La tua interpretazione è dolcissima, non è la mia, ma la condivido benissimo. Grazie a Te che mi leggi, un abbraccio caro.

  3. Grazie, Enrico, per il tuo saluto sul mio blog. Ricambio l’abbraccio. Sentivo Aranjuez a 14 anni, da mio fratello maggiore che in casa metteva spesso quel disco. Allora c’erano i 33 giri. Ma ho scelto il video anche per le immagini. Mi e’ sembrato- e non e’ la prima volta..- un buon modo per salutarvi, anche con il mio piccolo contributo (musicale). Poi pubblichero’ qualcosa di piu’ impegnativo…quando mi sara’ possibile. Spero di trovare il tempo di leggere le tue belle poesie, Ciao 🙂

    Marghian

    • Enrico…ma dove ho scritto che vado via, per lavoro od altro? 🙂 “..un buon modo per salutarvi, anche con il mio piccolo..”. Ecco cosa te lo ha fatto pensare. No, Enrico, tranquillo. Non solo non vado da nessuna parte, ma non smetto di scrivervi. Commenti, e per l’appunto saluti, se non trovo il tempo di pubblicare qualcosa di piiu’. “Un intervallo, un saluto”, e’ come tanti posts che vedi: due parole, un video, immagine. Ed io resto quà 🙂

      Il lavoro, se mai, ecco..mi toglie il tempo di dedicarmi alle mie cose, al blog come alla lettura, od alla musica. Ciao, Enrico, a presto 🙂

      Marghian

      • Mi hai fatto pensare a una tua partenza, sono felice che continui a essere presente su WP, purtroppo è vero: il lavoro ti occupa molto tempo nella giornata e gli spazi di svago sono sempre ridotti. Un caro saluto

  4. Ciao Enrico. A proposito di quanto hai scritto sopra, “..il lavoro ti occupa molto tempo nella giornata.. “, senti (leggi) questo: i miei colleghi, tutti sposati, mi dicono “tu hai tempo, perche’ sei da solo…”. E’ il contrario, e non lo capiscono (ho da farmi tutto, in casa). Ad uno di loro dissi “provalo..non e’ un cattivo augurio, provalo, ma solo fino a quando cambi idea…”. Manco lo avessi detto a un muro: “eh, ne hai tempo tu…”.
    E la stanchezza? Se pure qualche ora la si trova, alla sera, si e’ anche stanchi. Ciao 🙂

    Marghian

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