i DEMONI DEL POTERE

SIRENE, IL POTERE E L’ASCOLTO

Noi siamo le sirene
Il nostro canto scorre dalle nostre labbra come il miele.
Il nostro potere non sta nello sguardo, ma nella voce,
vi catturiamo non con l’immagine ma con il suono,
noi vi narriamo il sapere, tutto il sapere
e voi che ci ascoltate rimarrete intrappolati
nella fissità paralizzante ma affascinante
del nostro canto.
Noi vi permettiamo di accedere da vivi
alla conoscenza che solo da morti scoprirete.
Noi superiamo con la musicalità della nostra voce
i confini del vostro io,
il nostro linguaggio musicale precede la parola,
noi tocchiamo la vostra coscienza.
Ascoltate la forza devastante della seduzione,
e diventate preda dell’unica eternità
che noi sappiamo offrire: la morte.

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Waterhouse

 

 

 

MEDUSA, IL POTERE E LO SGUARDO

Io sono colei che domina
Io sono il potere, io sono sovrana,
non uso armi per vincerti,
mi basta il mio sguardo,
non do dolore fisico,
non do la morte
ma ti trasformo
in materia inerte,
io ti pietrifico.

cellini+benvenuto+perseo+che+decapita+la+medusa

Cellini

 

 

TECNHE, IL FUTURO
Sono bella, sono dio,
racconto non l’esperienza del passato
ma narro il futuro.
Alla realtà incollo storie artificiali,
disegno comportamenti,
oriento le emozioni e costruisco
realtà virtuali a cui ognuno può
identificarsi.
Sono culla di sicurezza,
sono potente, sono nata dal mondo virtuale
porto le persone dentro una storia
una storia senza racconto,
io sono un logo, sono una moderna sirena,
io sono la nuova medusa,
io sono il potere.

gli-orologi-molli

Dalì

 

Guardami negli occhi

Tre poesie dedicate alla persona che amo

Guardami negli occhi

Guardami negli occhi,
prendimi la mano
e portami in un sogno
dove il tempo non esiste,
dove non c’è nessuno,
solo noi due amore, solo noi due.
Guardami negli occhi,
raccontami una storia
che parli del nostro amore
che parli di quanto ti amo.
Guardami negli occhi,
srotola un manto di stelle
per coprire i nostri corpi,
solo per pudore,
mentre ci amiamo.

Enrico garrou

Wolfgang Harms

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Incontro d’amore

La terra avvolta in un incantesimo
in un prato ricco di viole e margherite,
tra bianche carezze di gigli,
i nostri cuori si sono incontrati.
Nel cielo comete, stelle impazzite,
sogni svolazzanti e tutto rideva,
mescolato al profumo dei tigli.
La tua limpida voce
colava dentro il mio essere
creava arcobaleni di gioia,
e io tremavo di fronte alla tua bellezza,
ai tuoi occhi emozionati,
si ero già perdutamente innamorato.
Enrico Garrou

Ivan Rabuzin

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Non so

Non so come prese forma il nostro sogno
forse per i tuoi occhi
color del bosco,
o forse dalla felicità che mi sorrise
quando le tue labbra sfiorarono le mie.
O la tua voce colorata
creò l’incantesimo che ci prese,
che ci fece volare, che creò emozioni
impossibili da dimenticare.
Ricordo però le ortensie e le peonie
le rondini in cielo
e la mia pelle nuda che inseguiva i sogni,
memoria di colori, che i tuoi occhi
ridenti creavano per la mia fantasia,
per la mia allegria.

Enrico Garrou

Lucio Gatteschi

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Meraviglie del cielo

La culla lassù in cielo

C’è un cerchio di diamanti
lassù in cielo,
è perfettamente circolare,
una stella morente l’ho a creato.
E’ una bolla di gas blu
ricca di stelle, di poesia.
Nel suo interno sta nascendo
una nuova stella
grande luminosissima
Un dono del creato.
Enrico Garrou
(Questo ammasso si trova nel cielo sotto il nome di Nebulosa Abell 33)

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Stelle vagabonde

Noi siamo stelle vecchissime
Ma non crediate
Che ci stiamo spegnendo,
che stiamo morendo,
con il cuore ormai freddo
senza più luce.
Noi siamo stelle dal cuore caldo,
e luminoso
il nostro colore è blu
noi siamo stelle felici
piene di vita, grasse,
perché nel nostro vagabondare
mangiamo altre stelle
o frammenti stellari.
Noi siamo stelle vagabonde
Noi siamo felici
Noi splendiamo.
Enrico garrou
(Ammasso M30)

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La grande medusa del cielo

Lontano un tempo infinito
c’è nello spazio
Una galassia un po’ strana,
ha la forma di una gigantesca medusa
Che nuota felice nel cielo nero.
Nel suo corpo milioni di giovani stelle
producono flussi di gas,
tentacoli armoniosi, divini,
di questa leggiadra , fantastica creatura.
Enrico Garrou
(Galassia spirale ESO 137-001)

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