storia di un amore

I miei antenati hanno colonizzato questo mondo tre miliardi di anni fa. Una stella lo illuminava e gli inviava calore e noi siamo stati bravi a sfruttare questa luce, trasformarla in cibo, e nel contempo a produrre un gas che ha contribuito a formare l’atmosfera di questo pianeta. Il nostro mondo era un oceano d’acqua silenzioso con pochissime forme di vita. Come creatori abbiamo ascoltato lo scorrere del tempo, abbiamo visto questo mondo coprirsi di ghiacci, una immensa e unica distesa di ghiacci. Poi il tempo ha sciolto il ghiaccio e nel nostro mondo di acqua qualcosa è cambiato. Ci siamo evoluti e abbiamo visto il nostro sogno, ci siamo trasformati, siamo diventati degli esseri raffinati e perfetti. E noi che abbiamo vissuto un tempo infinito in solitudine abbiamo incominciato a vedere altre forme viventi. Come dei, nel volgere di milioni di anni alcuni di noi si sono trascinati fuori dall’acqua e hanno colonizzato la terra che affiorava, respirato l’aria e hanno incontrato nuove forme di vita. Una in particolare ha colpito l’immaginario dei miei progenitori: una specie capace di ricavare sostanze dal suolo, di rendere la terra abitabile a nuove forme di vita, una specie che non sapeva vivere nell’acqua ma comunque amava vivere in ambienti umidi e bagnati. E’ stato amore a prima vista. Il corteggiamento è durato migliaia di anni: loro ci offrivano del cibo che noi non eravamo in grado di produrre e noi procuravamo loro gli zuccheri essenziali per la loro vita. L’amore sottilmente ci ha sempre più uniti, abbiamo capito che non potevamo vivere senza di loro e un giorno abbiamo deciso che questo amore così travolgente, così profondo era per sempre. I nostri corpi si sono uniti, siamo diventati un unico organismo. Un nuovo essere ha visto il colore della luce, ha sentito il freddo, il caldo, ha saputo colonizzare tutto il pianeta, ha saputo frantumare le rocce e creare terreno fertile per altri organismi, ha permesso la nascita delle piante, dei pesci, degli uccelli dalle piume colorate, delle farfalle, delle rane che cantano alla luna, delle lucertole, dei leopardi, delle lucciole innamorate e per ultimi i creatori di sogni: gli uomini. Niente ha potuto fermarci. Noi nuovi costruttori di vita non siamo stati fermati dalla lava trasparente, da meteoriti, da vulcani, da fiumi di fuoco, da bolle di freddo. Forse sto peccando di superbia nel raccontare questa storia, ma scusatemi le storie d’amore non possono mai essere banali, le storie d’amore hanno bisogno di eroi, di luce, di buio, hanno bisogno di sogni, di solitudini, di tristezze, di gioie, di profondità. Ed Io sono il frutto di questa storia d’amore che dura da seicento milioni di anni e che non finirà fino a che questo mondo vivrà.
Torino 8/ 5/2014
I licheni sono organismi derivanti dall’associazione di due individui: un organismo autrotofo, un cianobatterio o un alga, e un fungo, in genere un ascomicete. I due organismi convivono traendo reciproco vantaggio: il fungo sopravvive grazie ai composti organici prodotti dall’attività fotosintetica dell’alga, mentre quest’ultima riceve in cambio protezione, sali minerali e acqua. Tale forma di vita viene chiamata simbiosi mutualistica.

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8 pensieri su “storia di un amore

    • Cara Mistral,
      Ti ringrazio moltissimo per le Tue parole. I licheni mi hanno sempre affascinato, per la loro capacità di vivere in simbiosi mutualistica.
      Ho lavorato molti anni in campo ambientale e ho usato i licheni come indicatori di inquinamento atmosferico. Ma rimanendo nel mio campo preferito che è il sogno questi due piccoli esseri credo che si amino davvero e che questo amore durerà per sempre. Mille pensieri colorati. Un abbraccio
      P.S. Sono a Ravenna a vedere e ammirare la gloria di Bisanzio e ho visto licheni bellissimi .

  1. Con garbo e poesia hai raccontato la vita…..i licheni hanno contornato con la loro simbiosi questa meravigliosa favola che dura da seicento milioni di anni e mi auguro continui ancora per molto.

  2. Ti ringrazio per il tuo commento che apprezzo particolarmente. Questo bellissimo mondo che ci ospita è ricchissimo di specie che l’uomo, nella sua infinita superbia, neanche conosce. Se riusciremo a non distruggere in tempi brevi la Terra, sicuramente i licheni ci faranno compagnia per molti secoli. Un bacio alla Tua tenerissima bimba, che da quanto vedo disegna benissimo. Un abbraccio

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