Madrigale d’estate

Per San Valentino un frammento da “Madrigale d’estate” di Federico Garcia Lorca

….Profumano i tuoi baci come profuma il grano

secco dell’estate.

Offuscami gli occhi con il tuo canto.

Lascia la tua chioma

distesa e solenne come un mantello

d’ombra sopra il prato.

Dipingimi con la tua bocca insanguinata

un cielo dell’amore,

su uno sfondo di carne la violacea

stella del dolore.

Il mio Pegaso andaluso è prigioniero

dei tuoi occhi aperti;

volerà desolato e pensieroso

quando li vedrà morti.

E se anche non mi amassi ti amerei,

per il tuo sguardo ombroso

come l’allodola ama il nuovo giorno,

solo per la rugiada.

Unisci la tua rossa bocca alla mia,

oh Estrella la gitana!

Lasciami sotto il chiaro mezzogiorno

consumare la mela.

federico Garcia Lorca

 

 

2 pensieri su “Madrigale d’estate

  1. Una proposta poetica “importante”, su cui mi sono soffermata con molto piacere
    Buona serata e un saluto, Enrico,silvia

  2. Ciao cara Silvia, sono versi deliziosi, vero? Garcia Lorca è un poeta che scrive poesie di infinita bellezza: “Unisci la tua rossa bocca alla mia….Lasciami sotto il chiaro mezzogiorno
    consumare la mela. L’amore che delizia, cantato dai poeti. Un abbraccio

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