SOLTANTO PER AMORE

Se voi potete penetrare con lo sguardo dentro i semi
del tempo, e dire quale granello germoglierà e quale no,
allora parlate a me, che non sollecito nè temo
i vostri favori e l’odio vostro.

                         (shakespeare)

FATA MALINCONICA

FRAMMENTI DI CIELO E DI NEVE
TRASPORTATI DA GRU
VOLANO VERSO I TUOI TORPORI,
FATA D’AUTUNNO VESTITA.

FATA IN ROSSO

TRA ROSSI RODODENDRI
STUPITA GUARDI
VENERE IN CIELO.

FATA VERDE

FRAMMENTI DEI TUOI VESTITI
SI DONDOLANO DAI RAMI CONTORTI
DI UN VECCHIO PINO.

FATA DAGLI OCCHI VIOLA

PORTI NEL VENTO
IL PROFUMO DEI LICHENI
E L’ALBERO SENTE LA PRIMAVERA.

FATA STREGA

INCANTATA LA STREGA
SEGUE GLI ORPELLI
CHE LA SUA MAGIA
HA CREATO.
INCANTATA E AMMIRATA
GRIDA AL CORVO
RAUCHE PAROLE D’AMORE.

FATA IN BIANCO

LA LUNA SUL BIANCO
E IL SEGNO DEI TUOI PIEDI
CHE SI PERDONO NEL BUIO DEI BOSCHI.

FATA PICCOLA

NEL BOSCO SEDUTA SU UN FUNGO
TI HO VISTA
MA E’ RICORDO DI BAMBINO.

FATA RUBINO

CADONO SU FOGLIE D’ACERO
LACRIME DI FATA
E SONO ROSSI RUBINI.

FATA D’AMORE

TRA LE MANI I TUOI SENI
PER GIOCARE.
TRA LE MANI IL LATTE E IL MIELE
E UN FRAMMENTO DI SOGNO 
PER LE MIE VOGLIE
DI VECCHIO UOMO.

FATA CATTIVA

QUANDO A UNA VECCHIA SIGNORA
HO PARLATO DI TE
HA RISO: ADESSO I VERMI
RENDONO GIOIOSI I SUOI DENTI.

FATA IN GIALLO

VOGLIO I TUOI SOSPIRI,
MENTRE DONI  I PETALI
DEL FIORE SELVAGGIO
 AD UN DIO STUPITO.

FATA FARFALLA

POSATA SU UN VETRO
MI GUARDI DOLCE
MA E’ UN ATTIMO:
DI TE SOLO POLVERE COLORATA.

FATA MISTERIOSA

I TUOI OCCCHI SONO SORRISI
NEL BIANCO LATTE DI UN’ONDA
CHE MUORE.

FATA GUERRIERA

SOLO CORIANDOLI
GETTI FRA I MIEI GUERRIERI.
SOLO CORIANDOLI DI DURO ACCIAIO.
SOLO CORIANDOLI, CORIANDOLI DI MORTE.

FATA PAUROSA

UN VOLO NEL MARE
E LE TUE PAURE SARANNO GHERMITE
DA UN GABBIANO
E PORTATE LONTANO.

FATA DEL CIELO

PIANO, PIANO,
ENTRA NELLA COSTELLAZIONE
DI ORIONE E PRENDIMI UNA STELLA.
PER FAVORE UNA STELLA,
DA APPENDERE IN UNA STANZA NUDA.

FATA AQUILONE

COME AQUILONE
VOLAVI ALTA NEL CIELO.
SENZA PENSIERI, SENZA DESIDERI,
COME  AQUILONE.

FATA IN NERO

QUANDO LE GEOMETRIE DEL NERO
AVRANNO TAPEZZATO IL CIELO
VOLTATI ANCORA UNA VOLTA:
VOGLIO RICORDARE I TUOI OCCHI.

FATA DEL FIUME

I TUOI CAPELLI IMPIGLIATI
TRA LE PIETRE DEL FIUME.
VERDI ALGHE CHE LA CORRENTE
SEPARA ED UNISCE.

FATA DOLCE

PER TE QUESTA POESIA,DOLCE SIGNORA,
CHE HAI LETTO
LE FANTASTICHERIE DI UN VECCHIO PAZZO.

Enrico Garrou